Concorso Calendario 2012: i vincitori

21/10/2011: ecco la data dell’evento di lancio del Calendario 2012! È giunto il momento di scoprire le opere vincitrici e conoscerne gli autori: finalmente il mistero è svelato! E ora, la parola ai 12 vincitori…

giuria10 gennaio - 31 marzo 2011: quanti di voi ricordano queste date? Si tratta del periodo in cui ha avuto luogo il concorso per il Calendario Just 2012, la gara creativa che ha visto la partecipazione di moltissimi aspiranti artisti!

vincitoriAd aprile una giuria di prestigiosi esponenti del mondo dell’arte ha affrontato la difficile impresa di selezionare, tra oltre 7.000 opere, le 12 immagini vincitrici: il pittore Lino Brunelli, il fotografo Francesco Danesin e la critica d’arte Antonella Uliana, insieme alla Direzione di Just Italia, hanno pazientemente passato in rassegna tutte le opere in gara fino ad individuare quelle giudicate più coerenti con il tema del concorso, con lo spirito Just e con lo stile del suo calendario (potete vederle in anteprima sul sito del concorso  e “dal vivo” sul Calendario Just, riservato in omaggio a chi partecipa ad un Party Just).

Ma chi sono gli autori di queste opere? Chi ha saputo esprimere la creatività della Natura in perfetto stile Just? Conosciamo più da vicino il protagonista di ciascun mese…

A GENNAIO  


LucaSignoriLuca Signori, autore di uno scatto fotografico che ritrae “il sorgere della Luna, gli alberi spogli il blu del cielo: un momento magico in Lessinia”, si racconta così: «sono nato in inverno a Bassano del Grappa, ho vissuto a Valstagna (Vicenza), mio paese d’origine, fino all’età di vent’anni, sono il terzo di sette fratelli. Dal 1986 per motivi di lavoro - sono guardia forestale e non mi dispiace quando mi chiamano “il guardiaboschi”- mi sono trasferito in provincia di Verona, dove risiedo tutt’ora nel piccolo paese di Selva di Progno. Sposato con Raffaella e papà di tre meraviglie, sono da sempre appassionato di fotografia ma solo da qualche anno questa mia passione è emersa “prepotentemente”. Le mie passioni sono per forza legate alla vita del bosco e della montagna: difficile spiegare l’emozione che si prova nell’udire nel silenzio il canto del gallo cedrone, nell’osservare qualsiasi animale selvatico nel suo ambiente naturale, nel vedere i mille colori della primavera o dell’autunno, nel camminare nella neve e sentire il freddo che ti colora il viso. La mia opera Blu Luna è un insieme di elementi naturali, la luna e il bosco sono immersi in un blu incredibile: quella sera la luna stava sorgendo, non era tardi, avevo appena assistito ad un colorato tramonto e proprio non immaginavo di dover assistere ad un altro spettacolo della Natura. In montagna è impossibile non vedere la Luna, è piena e particolarmente trasparente: con un freddo pungente, scendevo verso il fondovalle facendo qualche scatto ma senza convinzione; continuo a scendere, la luce continua a calare, non mi resta tanto tempo. Un po’ in agitazione, fermo la macchina, scendo velocemente, preparo il treppiede, posiziono la mia Canon e “colgo l’attimo”, quello che volevo. Qualche minuto prima o dopo non sarebbe stata la stessa cosa, io ho avuto la fortuna di trovarmi lì, capire “il messaggio” e – spero – saperlo cogliere».

Nella foto, Luca autografa la prima copia del Calendario Just 2012 insieme a Marco Salvatori, Direttore Generale di Just Italia.

A FEBBRAIO

MarcoVillaniLa parola a Marco Villani, autore dell’opera fotografica Anemone: «nato nel lontano ’46 in quel di Thiene (Vicenza), ho trascorso una normale vita tra studio, servizio militare, famiglia e lavoro fino al pensionamento. Il mio svago preferito, in quegli anni, era frequentare la montagna in tutte le sue forme: escursioni, arrampicate, sci alpinismo; solo ultimamente ho allargato i miei orizzonti verso l’ambiente marino praticando la barca a vela ed esplorando il Nord Africa ed i paesi scandinavi con il quad. Viaggiare è un’esperienza che mi piace vivere in modo pieno, non solo per conoscere luoghi nuovi ma per avere contatti, relazioni, conoscenza di altre consuetudini di vita, confrontarmi con diversi modi di operare, pensare, vivere. La stasi, la ripetitività non mi interessano: il dubbio, la sperimentazione del nuovo sono decisamente più affini al mio sentire». Da dove nasce la passione per la fotografia? «Mi affascina l’idea di fare un servizio eseguito con l’obiettivo di guardare oltre le apparenze, con tutte le sue sfumature e relatività, e mi rilassa enormemente girovagare per l’ambiente montano, da solo, e fotografare i fiori. La stupefacente creatività che si riscontra in Natura non ha paragoni in nessuna delle realizzazioni umane, per quanto incommensurabili, e la magnificenza di un fiore, oltre che appagare lo spirito, fornisce le basi per la realizzazione di prodotti che Just si prodiga nell’offrire con impatto prossimo allo zero, salvaguardando quelle risorse che sicuramente non sono infinite».

Nella foto, Marco autografa la prima copia del Calendario Just 2012 insieme a Marco Salvatori, Direttore Generale di Just Italia.

A MARZO

DanielaCodeluppi«Mi chiamo Daniela  Codeluppi, ho 33  anni, sono  nata  e  cresciuta  a  Scandiano, un  piccolo  paese  a  pochi  chilometri  da  Reggio  Emilia. Lavoro nel campo estetico  e  la  fotografia  per  me  è  un  hobby, che  coltivo  con  grande  passione  da  due anni: ho  iniziato  per  "divertimento",  da  autodidatta, ma  spedendo  qualche  foto  a  riviste  specializzate  in  fotografia  mi  sono  resa  conto, vedendole  poi  pubblicate, che venivano apprezzate. La mia passione è aumentata sempre  di  più, complice il mio  paese  che - trovandosi  ai  piedi  della  collina - offre  paesaggi  incantevoli in qualsiasi stagione». Daniela è l’autrice dello scatto fotografico Abbraccio di due calle: «queste due calle sono per me un abbraccio alla Natura, come Just fa con i suoi prodotti. L'opera è nata dall'amore che ho per i fiori: in particolare queste due calle mi  hanno  ispirata, in qualsiasi modo le girassi sembravano abbracciarsi, trasmettendomi una splendida sensazione  di  serenità con la loro forma morbida e profonda. In breve, quest'opera vuole rappresentare quanto la Natura sia perfetta in ogni sua forma e in ogni sfumatura dei suoi colori».

Nella foto, Daniela autografa la prima copia del Calendario Just 2012 insieme a Marco Salvatori, Direttore Generale di Just Italia.

AD APRILE

EmanueleScandura«Che dire di me? Sono un fotografo in erba...». Emanuele Scandura De Francisco inizia dalla sua passione per la fotografia (il suo talento ha permesso la vittoria della sua opera Gocce di memoria) a raccontare una vita ricca di arte: «Sono nato nel 1976 in un piccolo paese dell'Indonesia, nell' isola di Java. Dopo aver vissuto tra Torino e Alassio, sono tornato a Torino per lavorare nel negozio di famiglia, ma mi sentivo sempre insoddisfatto: mancava nella mia vita la possibilità di "esprimermi" artisticamente. Ho riscoperto un vecchio amore, la musica, e mi sono avvicinato alla chitarra: come tanti giovani volevo farne una professione ma, dopo anni di peripezie, ho deciso di prendere una pausa. Era l'estate del 2007 e sono partito per un viaggio “allo sbaraglio” durante il quale ho avuto modo di riflettere sulla direzione che stava prendendo la sua vita. In occasione del viaggio avevo comprato una "Bridge" per immortalare i paesaggi che avrei incontrato: fu proprio la visita di Bilbao, Saragozza, Barcellona e tanti altri luoghi che mi incuriosì ad avvicinarsi al mondo della fotografia. Scoprire posti nuovi e soprattutto trovarne il "gusto" risvegliò in me qualcosa che probabilmente c'era sempre stato ma era rimasto sopito». Dopo anni di studio e lavoro, oggi il sito di Emanuele www.leale.eu conta centinaia di foto: «per me è davvero difficile stare lontano dalla macchina fotografica. Quella che è nata come passione, anche un po’ per caso, ora spero di trasformarla in lavoro... L'ultima bella notizia che ha ricevuto? Essere uno dei 12 vincitori del concorso Just!!!»

Nella foto, Emanuele autografa la prima copia del Calendario Just 2012 insieme a Marco Salvatori, Direttore Generale di Just Italia.

A MAGGIO

ClaudiaAllavenaUn’artista davvero poliedrica: vi presentiamo Claudia Allavena di Merano, autrice di Peonia, scatto fotografico rielaborato in digitale con strumenti di grafica vettoriale. «Dai tempi del liceo mi sono interessata di arte ed ho sperimentato molte tecniche espressive: ho cominciato nel seguire corsi di disegno, poi ho sperimentato la tessitura manuale con telai orizzontali e Gobelins. Ho provato la pittura con colori ad olio ed acrilico, per poi approdare alla pittura su seta, più delicata e vicina ai miei gusti artistici. Ho continuato la mia ricerca sperimentale nel campo della ceramica, alla quale mi dedico tuttora utilizzando terre e tecniche diverse con una predilezione particolare per la tecnica raku. Nel frattempo, con l'introduzione sempre più massiccia delle tecnologie informatiche, ho cominciato ad interessarmi di grafica digitale che ritengo dia spazio ad ampie possibilità creative. Per ora i miei interessi si focalizzano su questi due ambiti: lo studio della materia e delle forme attraverso la modellazione ceramica e l'approfondimento delle possibilità creative attraverso le tecnologie. Parallelamente a questo il mio lavoro è quello dell'insegnamento: ho insegnato educazione artistica, disegno tecnico ed ora, ormai da parecchi anni, tecnologia. Ai miei ragazzi cerco di trasmettere ciò che fa parte di me da sempre: la curiosità, la voglia di sperimentare e di costruire con creatività e perseveranza la propria forma mentale ponendosi nell'atteggiamento di chi vuole apprendere sempre cose nuove. Il concorso “La creatività della Natura” ha catturato la mia attenzione il giorno in cui ho visitato il sito di Just per visionare le caratteristiche di alcuni prodotti: il tema è risultato per me stimolante dato che la Natura è estremamente creativa con i suoi colori e le sue fantasiosissime forme. Il primo pensiero è stato quello di utilizzare forme naturali in composizioni fantasiose, ma l'opera Peonia è arrivata in modo più diretto e semplice. Molti prodotti Just contengono estratti di fiori e piante e mi è sembrata una possibilità quella di rappresentare proprio un fiore: lussureggiante, appariscente, elegante, la peonia è un fiore da sempre in oriente simbolo di armonia, nobiltà d'animo, valore e pace. È il fiore imperiale dell'antica Cina ed in Europa compare in diverse versioni nella mitologia greca; in Giappone è al centro di numerosi Haiku, minuscoli componimenti poetici, come quello di Ogiwara Seisensui:
Peonia,
petalo a petalo
palpiti,
ti apri,
ti ricomponi
».

Nella foto, Claudia autografa la prima copia del Calendario Just 2012 insieme a Marco Salvatori, Direttore Generale di Just Italia.

A GIUGNO

AnnaBrandoliÈ una Consulente* Just la protagonista di giugno, la bolognese Anna Brandoli autrice dell’opera Orzo e grano. «Sono in pensione da 13 anni, in corrispondenza con la mia entrata nell'azienda Just. Avendo già i figli adulti, mi sono interrogata per dare importanza alla realizzazione dei miei desideri: sinceramente non avevo subito percepito cosa avrei voluto fare, per troppo tempo avevo represso i miei talenti. Una mia amica pittrice e scultrice mi ha esortato di provare con la pittura e il disegno: mi sono iscritta cinque anni fa all’università di pittura e da quel momento non mi sono più fermata, è tanto forte il mio entusiasmo che imparo con una velocità inverosimile. Il mio sogno? Dipingere il ritratto di un personaggio famoso, essere riconosciuta come pittrice a tutti gli effetti: mi sto allenando alle somiglianze perfette, sui ritratti». Da dove nasce la scelta del soggetto “orzo e grano” per l’opera vincitrice? «Ho realizzato ben 11 dipinti prima di proporre l’opera definitiva, chiedendomi ogni volta come potessi esprimere veramente “la creatività della Natura”! Perché la creatività ha mille sfaccettature e l'Azienda di cui sono onorata di far parte la studia da anni ed io la vivo con lo stesso cuore. Ogni volta che vado a tenere un Party cerco di far partecipi le mie Clienti su quanto la Natura possa creare loro benessere credo di riuscirci spesso, perché le persone entrano con il viso scuro ed escono allegre e gioiose. Io ho deciso che il mio obiettivo principale debba essere di esprimere gioia e dare gioia, per quanto io possa esprimere la bellezza che ci circonda, sia con la mia arte sia con il mio lavoro».

Nella foto, Anna autografa la prima copia del Calendario Just 2012 insieme a Marco Salvatori, Direttore Generale di Just Italia.

A LUGLIO

MartinaBredariol«Ciao, mi chiamo Martina Bredariol, sono una giovane artista della provincia di Udine. Nella mia vita non ho certezza se non l'amore per l'Arte e per la scrittura, tutto il mio passato, tutto il mio presente è dipinto dentro me, riesco a raccontarlo tramite i miei lavori. Come l’opera vincitrice Oltre il buio: da uno sfondo scuro sorgono spontanee delle forme floreali di colore chiaro a simboleggiare la purezza, la distanza di forza tra la Natura e il caos talvolta inconcepibile, oscuro, generato dall'uomo. I colori caldi che attorniano il soggetto principale, assieme al verde, indicano una possibile comunione tra uomo e Natura: il risultato è una tavola che riflette vita e speranza, una danza di pennellate vivaci e simboliche, migliaia di persone unite a favore della stessa causa, il rispetto e l'amore per qualsiasi forma di vita, anche la più silenziosa. Oltre il buio racconta infatti la difficile coesistenza tra l'uomo, rappresentato dall'oscurità, dall'assenza di luce, e la Natura, sintetizzata in forme floreali molto semplici e candide a voler simboleggiare la purezza del suo agire. Ho dato una notevole importanza all'uso dei colori per dare a tutti la possibilità di capire meglio l'antitesi del tema, il bianco ed il nero, i due "mondi", rosso, arancio giallo e bianco dominano lo sfondo, emanano calore ed evocano i colori dei fiori più comuni, il verde, per antonomasia il colore della speranza, rappresenta persone, volontà, fa da tramite tra le due realtà. Credo che la mia opera rispecchi, seppur simbolicamente, il rispetto di Just per l'equilibrio ambientale ed ecologico, il convivio sostenibile tra uomo e Natura». Un’opera nata in un paio d'ore, senza progetti, poiché – dice Martina - «mi faccio sempre guidare dalle sensazioni dell'istante; l'ispirazione è stata automaticamente guidata dal mio modo di vedere le cose e dalla mia etica ambientalista, l'equilibrio tra il nostro mondo artificiale, fatto di macchine e cemento, ed il naturale mondo dei viventi, non può esistere senza tener conto dell'importanza di qualsiasi forma di vita. Per me quest'opera rappresenta una speranza per il futuro, il desiderio di poter mostrare ai miei figli la bellezza del mondo e non il grigiore emaciato di una società che si dirige verso il domani senza tener conto di un Pianeta senza cui alcun progresso sarebbe possibile. Il mio messaggio è il rispetto incondizionato per ogni forma di vita, anche la più silenziosa».

AD AGOSTO

AndreaSassuUn talento innato, un occhio ricco di sensibilità e un imprevisto fortunato: così è nata Medusa, l’opera fotografica di Andrea Sassu, sardo di origine e cremonese d’adozione. «La foto fu scattata all'Acquario di Genova. La cosa buffa è che ci andai per puro caso dato che, avendo perso il traghetto per la Sardegna la notte prima, fui costretto a rimanere a Genova fino alla sera successiva e quindi, per far passare un po' il tempo, decisi di andare a visitarlo, dopo averne sempre sentito parlare e non avendone mai avuto l'occasione prima di allora. E qui, ecco una medusa dall’aspetto veramente affascinante, quasi magico… come non immortarla?». Una bella fortuna anche avere con sé la macchina fotografica! D’altra parte, ad Andrea è sempre piaciuto fotografare di tutto « per avere dei ricordi delle emozioni che vivo. È il mio hobby principale… e, ogni giorno che passa, benedico l'inventore della fotografia digitale!».

Nella foto, Andrea autografa la prima copia del Calendario Just 2012 insieme a Marco Salvatori, Direttore Generale di Just Italia.

A SETTEMBRE

RobertoSauli«Fotografo della Natura, con la seguente filosofia: cogliere la bellezza e le armonie della Natura, senza esasperazioni tecniche ma con immagini di qualità. Questa è per me la "fotografia della Natura", praticata con l'occhio dietro al mirino della fotocamera per trasmettere, se possibile, le emozioni e le sensazioni provate al momento dello scatto». Le parole di Roberto Sauli di Ravenna, autore dell’opera Tramonto sull'acqua, trasmettono la sua passione per l’ambiente, soggetto principale del suo lavoro che ha riscosso notevoli successi: «mi dedico soprattutto alla fotografia di fauna e flora del parco del delta del Po; mi interesso intensamente anche della Natura dell'appennino romagnolo e della montagna alpina, con una predilezione per il Parco Nazionale delle Foreste casentinesi e per il Parco Nazionale del Gran Paradiso. Alcune mie immagini raffigurano alcune delle più importanti presenze floro-faunistiche e paesaggistiche nei centri visita del parco del delta del Po a Mesola (Ferrara) ed a Cervia (Ravenna) e sono state utilizzate anche a corredo di articoli e libri dedicati al delta del Po; organizzo workshop di fotografia naturalistica, sia in Italia che all'estero, e i miei lavori sono presenti sulla rete Internet con il sito www.ilsalesullacoda.it». Secondo un occhio così esperto, «lo "spirito Just" nell’immagine del Calendario è rappresentato dall'armonia della Natura espressa in questa fotografia: la Natura da sempre crea e modella le forme del mondo (purtroppo stravolte e negativamente modificate dall'uomo), e in particolare l'acqua spesso assume forme effimere e colori temporanei, come quelli colti in questa immagine che esprime secondo me tranquillità e quiete, nonostante i colori "forti" ma caldi e avvolgenti».

A OTTOBRE

SimoneZanniEcco a voi Simone Zanni di Verbania, autore dell’opera Come foglie: «mi piace cercare la tranquillità e l'ordine delle cose, ricercando l'essenziale anche se poi intorno a me regna il caos. Forse per questo la mia più grande passione è sicuramente la fotografia, che occupa tutto il mio tempo libero. L’amore per la montagna mi ha fatto avvicinare gradualmente alla fotografia paesaggistica, inizialmente con l'utilizzo di una semplice compatta; con l'aumentare della passione aumentava anche il mio corredo fotografico e il mio interesse per la fotografia si è ampliato occupandomi anche di reportage e ritratto». Nel mondo naturale Simone trova innumerevoli spunti artistici: «la Natura crea opere d'arte in continuazione, ma nelle nostre vite frenetiche non abbiamo il tempo di fermarci ad osservare quello che la Natura sta creando per noi: se ci fermassimo un secondo ad osservare rimarremmo stupefatti. È quello che è accaduto nella genesi della foto Come foglie, nata in una giornata di pioggia: un amico ed io, nonostante le pessime condizioni meteo, abbiamo deciso di fare un giro in montagna, alla ricerca di una condizione di scatto particolare. Al rientro vicino all'auto c'era una vecchia fontana ricoperta di foglie secche tempestate da piccoli diamanti d'acqua, come resistere a non scattare?».

Nella foto, Simone autografa la prima copia del Calendario Just 2012 insieme a Marco Salvatori, Direttore Generale di Just Italia.

A NOVEMBRE

StefanoFranchini«Dopo avere completato gli studi superiori presso l’Istituto d’Arte, ho continuato la mia ricerca artistica attraverso la pittura e poi la fotografia, inseguendo un tipo di linguaggio che mi permettesse di esprimere il mio stato d’animo nel corso della vita»: un linguaggio che Stefano Franchini, giovane veronese autore dello scatto Foresta di colore – Studio 3, è sicuramente riuscito a trovare nella fotografia. «Quando entro in un bosco la prima cosa che mi viene naturale è cercare la luce, e generalmente lo sguardo percorre i fusti degli alberi fino alla ricerca del cielo. Ecco, questa immagine percorre esattamente quello che vedono i nostri occhi e quello che cerca la nostra mente: impostando un tempo lento in fase di scatto, è stato possibile percorrere con la fotocamera il mio sguardo. Infatti, nel tempo libero e durante i miei viaggi, inseguo nuove atmosfere e sensazioni che cerco di trasmettere attraverso le immagini che catturo con la mia macchina fotografica: uno dei miei progetti sarebbe quello di riuscire a realizzare una mostra o magari la pubblicazione di un libro con le mie immagini».

Nella foto, Stefano autografa la prima copia del Calendario Just 2012 insieme a Marco Salvatori, Direttore Generale di Just Italia.

A DICEMBRE

SaraToccafondi«Sono una giovane donna nel mezzo del cammin della sua vita. Laureata in scienze dell'educazione, lavoro da circa 10 anni in una cooperativa sociale occupandomi di servizi all'infanzia. Da qualche mese sono diventata Consulente* Just: utilizzo i prodotti da anni ormai, sposo la filosofia Just... sono una ragazza che sa di mandorla e malva!». Per Sara Toccafondi di Prato, autrice dello scatto Spring Explosion, una vita ricca di passioni ed interessi: «da circa due anni, dopo aver frequentato un corso di fotografia, faccio parte di un gruppo di fotoamatori che si incontra regolarmente; ho realizzato delle mostre personali nella mia città e a Firenze. Amo viaggiare, camminare da sola in compagnia della mia macchina fotografica e di un buon libro... Senza cinema non so stare e ho le mie serie televisive cult che seguo con costanza e affetto! Non ho fidanzati, non ho figli, ho amici cari che tengo stretti al cuore. Gioisco e soffro come gli esseri umani nella media, mi guardo dentro e attorno. Da quando mi sono avvicinata alla fotografia ho scoperto che oltre a guardare si può "vedere"... La fotografia è un veicolo espressivo, un modo di raccontare, di dire senza usare le parole che mi ha aiutato e che mi aiuta ad esprimere quello che sento, quello che mi si agita dentro, quello che non trova altro modo di venir espresso. La spontanea creatività insita nella Natura è un miracolo che mi affascina, la profonda bellezza che si schiude nell'apparente semplicità di un fiore. La bellezza è nel fiore e negli occhi di chi lo guarda, nel cuore di chi lo fotografa, nell'occhio di chi legge l'immagine e all'emozioni del fotografo si uniscono e si sommano quelle dello spettatore... tanta creatività che cresce in maniera esponenziale...!».

Nella foto, Sara autografa la prima copia del Calendario Just 2012 insieme a Marco Salvatori, Direttore Generale di Just Italia.

 

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